Youtube investe 20 milioni in contenuti giornalistici ed informativi

Youtube investe 20 milioni in contenuti giornalistici ed informativi
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Youtube punta su informazione, educazione e infotainment: non solo prank, vlog e gaming. Youtube vuole spingere l'acceleratore sui contenuti educativi, con un fondo da 20 milioni di dollari che andrà ad integrare le entrate di content creator selezionati.

É una buona notizia, perché spesso chi si occupa di video a carattere educativo su Youtube —sebbene non manchino canali del genere di successo e con un pubblico vivace— fa un po' più difficoltà ad ottenere visibilità e monetizzare il proprio lavoro in confronto a chi produce contenuti con una vocazione squisitamente di entertainment.

L'iniziativa è stata annunciata ieri direttamente da Malik Ducard, global head del dipartimento learning della piattaforma. Oggi sono già molti i canali Youtube che si sono aggiudicati fondi extra, come TED-Ed, Crash Course e molti altri.

A beneficiare dei fondi integrativi saranno testate che offrono contenuti giornalistici verticali —come molti dei brand di Vox Media, media outlet dietro a The Verge e Polygon—, ma anche videomaker indipendenti: insomma, il classico youtuber che si fa da se partendo dalla propria cameretta.

Per avere accesso al progetto ci sono chiaramente dei requisiti: il content creator deve avere almeno 25.000 iscritti e deve provare di avere i titoli, o quanto meno la collaborazione di un fact checker, che testimonino la bontà delle informazioni presentate nei video.

Ad oggi non si conoscono ancora le meccaniche e i criteri con cui i fondi verranno ripartiti, né si sa quanti andranno a media outlet e produttori mainstream, e quanti invece a youtuber indipendenti. Chiaro è, che è molto più semplice per un'organizzazione stabile garantire qualità e veridicità delle informazioni fornite, rispetto ad uno youtuber che lavora da solo.

FONTE: The Verge
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