YouTube contro QAnon, la moderazione dei contenuti sarà più stringente

YouTube contro QAnon, la moderazione dei contenuti sarà più stringente
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La stretta di Facebook nei confronti di gruppi, pagine e account che rappresentano QAnon non è l’unica: anche YouTube ha deciso di aggiornare le sue politiche di moderazione annunciando che i contenuti che prendono di mira o molestano le persone sulla base di teorie del complotto di vario tipo verranno rimossi.

Con un post ufficiale nel blog, l’azienda ha infatti dichiarato che il suo è un tentativo di frenare odio e molestie online, ma non di bannare direttamente gli account di utenti sostenitori di QAnon: se le persone pubblicheranno video su QAnon e sosterranno qualcosa che potrebbe causare danni o molestie effettive per una persona o un gruppo specifico, quei video verranno rimossi; non verranno invece bannati gli account alla prima violazione, piuttosto YouTube cercherà di operare con la classica politica di tre avvertimenti prima che un canale venga rimosso.

Nel blog la compagnia ha dichiarato: "Come sempre, il contesto è importante, quindi la copertura delle notizie su questi temi o il contenuto che ne discute senza prendere di mira individui o gruppi protetti può rimanere attiva. Inizieremo oggi ad applicare questa politica aggiornata e aumenteremo nelle settimane a venire".

Queste politiche dovrebbero limitare le raccomandazioni da parte degli algoritmi e diminuire le visualizzazioni per i contenuti QAnon: con i cambiamenti effettuati nel corso degli ultimi due anni, infatti, la quantità di iscritti e visual è infatti diminuita di oltre l’80% da gennaio 2019. Gli ultimi provvedimenti dovrebbero causare un calo ulteriore della diffusione di tali video.

Come se non bastasse, pochi giorni fa la stessa YouTube ha annunciato di voler rimuovere anche tutti i contenuti che diffondono fake news riguardo il coronavirus.

FONTE: The Verge
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