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Mentre osserviamo un calo dei prezzi delle schede video addirittura del 25%, segno di una possibile ripresa del mercato, c’è chi si diverte con le GPU di ultima generazione modificandole a dovere. Il caso recente della GeForce RTX 3070 Ti modificata da DandyWorks con un sistema di raffreddamento diverso è davvero sorprendente.

Lo YouTuber e modder in questione ha pubblicato giusto in queste giornate un video che ha fatto il giro del Web tra gli appassionati, in quanto è riuscito a portare una scheda grafica ASUS GeForce RTX 3070 Ti TUF da 110°C a soli 64°C sostituendo i pad termici con altri pad in rame economici. La soluzione adottata dal produttore taiwanese non avrebbe convinto DandyWorks che, per divertimento e alla ricerca di un rimedio al problema del possibile surriscaldamento, ha optato per una modifica interessante.

Egli ha utilizzato dei cuscinetti in rame da posizionare attorno alla GPU, ai quali è stata applicata comunque della pasta termica alle estremità per garantire una dissipazione migliore. Dopodiché, i primi test effettuati con il mining di criptovalute – tecnica usata dal modder in quanto sollecita maggiormente la memoria – hanno visto il raggiungimento di 64 gradi Celsius, ovverosia 46°C in meno rispetto all’utilizzo normale.

Si tratta di un calo notevole, ma non senza controindicazioni: per esempio, i cuscinetti in questione possono applicare una pressione maggiore sui componenti fragili potenzialmente causando danni permanenti in caso di un montaggio errato. Inoltre, l’applicazione di queste mod – o la semplice apertura della scheda grafica – può portare all’annullamento della garanzia.

A proposito di NVIDIA, il team verde ha avvertito i partner commerciali dell’imminente calo di prezzo delle GPU RTX 30.

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