Lo Zoombombing, ovvero entrare nelle chiamate Zoom degli altri, è l'ultima follia del Web

Lo Zoombombing, ovvero entrare nelle chiamate Zoom degli altri, è l'ultima follia del Web
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Zoom, la popolare piattaforma pensata per effettuare videochiamate, è sicuramente il software del momento. Infatti, da quando è iniziato questo periodo, l'applicazione ha avuto un enorme successo e sta venendo utilizzata in diversi ambiti, da quello lavorativo a quello scolastico. Tuttavia, non è tutto rose e fiori e ci sono diverse controversie.

In particolare, stando anche a quanto riportato da The Verge, alcuni malintenzionati stanno mettendo in atto lo "Zoombombing", che negli USA può portare all'incarcerazione. In parole povere, visto il diffondersi delle videochiamate tramite Zoom, alcune persone stanno cercando di accedere a sessioni pubbliche e, a volte, anche private per disturbarle attraverso messaggi offensivi. Qualcuno è persino arrivato a terrorizzare i presenti alla chiamata con video shock oppure con contenuti fin troppo spinti. Insomma, capite bene che si tratta di un problema importante.

Infatti, negli Stati Uniti d'America è dovuta intervenire persino l'FBI, che ha diramato un comunicato ufficiale in cui si chiede ai cittadini di segnalare subito gli episodi di questo tipo. Matthew Schneider, procuratore del Michigan, ha affermato: "Siete convinti che lo Zoombombing sia divertente? Lo vedremo quando sarete arrestati. Se lo fate in Michigan [...], potrebbe succedere che alla vostra porta bussi la polizia federale, statale o locale".

C'è da dire che i principali problemi di questo tipo si verificano in videochiamate pubbliche, quindi accessibili semplicemente mediante un link, che può finire sui social network o in alcuni portali online e consentire potenzialmente a chiunque di accedere alla sessione. Insomma, il principale accorgimento da mettere in atto per evitare lo Zoombombing è quello di effettuare delle videochiamate private.

Tuttavia, ci sono anche alcune situazioni che richiedono videochiamate pubbliche e lì purtroppo i malintenzionati stanno proliferando. Infatti, sono addirittura stati trovati centinaia di profili di Instagram e alcuni gruppi Reddit (già chiusi) e 4Chan che venivano utilizzati per fare Zoombombing. Insomma, purtroppo siamo dinanzi a un'altra follia del Web.

Nel frattempo, Zoom è finita al centro delle attenzioni anche per i suoi problemi legati alla privacy, tanto che il team di SpaceX non può utilizzarla. Per questo motivo, stando anche a quanto riportato da MSPowerUser, Microsoft sta lanciando qualche "frecciatina" all'applicazione, facendo notare le impostazioni di questo tipo presenti in Teams. Nel frattempo, stando a quanto riportato da PhoneArena, anche le scuole di New York starebbero pensando di "bannare" Zoom.

FONTE: The Verge
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